Ciao, sono Marco.

Spero che sarai d’accordo con me quando dico:

Il monopattino elettrico è la soluzione comoda e pratica per gli spostamenti in città. Si tratta di un mezzo di trasporto a tutti gli effetti per il quale è stata recentemente emessa la normativa di riferimento che ne regola l’uso anche in Italia. Seppure in via sperimentale.

AnteprimaProdottoVelocità Max
Prezzo
Xiaomi Ninebot Mijia M36525 km/h399.99€
I-Bike Mono City 6.525 km/h289€
REVOE Tech20 km/h214.90€
Ninebot by Segway ES1

20 km/h379.95€
Takira Tank Type 1000TT32 km/h$$$
Bluewheel IX30025 km/h498€

A differenza del classico gioco per bambini, il modello elettrico si caratterizza per una adeguata stabilità e prestazioni in grado di accompagnare gli spostamenti per brevi tratti in maniera comoda e agile.

Perfetto per raggiungere il lavoro, l’università e le mete cittadine senza restare imbottigliati nel traffico, si sostituisce bene anche alla bicicletta per un buon numero di vantaggi non da poco. È più facile da trasportare anche quando si è arrivati a destinazione: molti modelli sono pieghevoli e si ricompattano notevolmente. Inoltre, rispetto alle bici alimentate dalla sola forza muscolare, i monopattini elettrici permettono di arrivare a destinazione in perfetto stato e non grondanti di sudore.

L’alimentazione elettrica si deve alla presenza di una batteria ricaricabile. A seconda della portata della batteria è possibile abbreviare i tempi di ricarica e prolungare quelli di autonomia del mezzo. I limiti di velocità, invece, non dipendono dalla potenza del motore ma sono determinati dai vincoli imposti dalla normativa vigente che impone rigide restrizioni. Conviene rispettarle per evitare sanzioni amministrative piuttosto pesanti.

Cosa dice la legge al riguardo

È stato recentemente approvato il decreto ministeriale che promette di cambiare radicalmente le carte in tavola in fatto di micromobilità elettrica nelle nostre città. Al via in via sperimentale dal 4 giugno 2019 il decreto ministeriale 229 a firma del ministro Toninelli che si esprime dettagliatamente sulle caratteristiche che devono avere i mezzi che circolano in città e nelle zone riservate ai pedoni.

Il decreto non riguarda solo monopattini elettrici, ma anche hoverboard, segway e monowheel. Perché possano circolare in città, è necessaria la presenza di una delibera comunale, quindi è essenziale verificare che l’ente di riferimento abbia recepito la normativa. Infatti il decreto è in una fase iniziale, stabilisce quali dettami seguire per permettere l’uso di questi mezzi ma il regolamento non è ancora valido su tutto il territorio italiano.

Un elemento importante è dato dalla possibilità di usare il mezzo anche in zone riservate al traffico pedonale, quindi marciapiedi, piazze o slarghi, purché non si superi il limite di 6 km orari. Nelle altre zone comprese le piste ciclabili e le strade cittadine in cui vige il limite di velocità a 30 km orari, questi mezzi possono circolare ma senza superare il limite di 20 km orari. Questi veicoli sono interdetti al traffico nelle aree extraurbane, quindi non possono andare dove i limiti di velocità sono superiori e possono rappresentare un rischio per gli altri.

Per poter essere considerati idonei, i mezzi devono essere dotati di limitatore di velocità per essere certi di non superare il limite imposto a seconda delle diverse zone.

Quei comuni che aderiranno alla fase di sperimentazione doteranno le città di apposita segnaletica per rendere facile l’identificazione delle aree riservate a questo tipo di mezzi elettrici.

Non resta che ben sperare, dal momento che la normativa era attesa in Italia già da parecchi anni e ha fatto da grave deterrente allo sviluppo di questa nicchia di mercato nel settore della mobilità urbana.

 

Recensioni dei migliori monopattini elettrici

 

Xiaomi Mi, Monopattino Elettrico Pieghevole

Una soluzione che presenta numerosi vantaggi, dall’assistenza alla guida con il cruise control per impostare la velocità di marcia senza premere l’acceleratore, alla presenza di doppio sistema frenante, quello a disco e quello collegato al motore.

Gradevole anche il design che con semplici accorgimenti progettuali riesce a garantire massima eleganza e ottimo grip sia sul manubrio che sulla pedana, a prova di umidità.

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Pro
  • Robusto ma molto leggero, è realizzato in alluminio aerospaziale, quindi una lega che inoltre assicura perfetta solidità e resistenza.

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Contro
  • Non si chiude completamente ma si deve ripiegare il manubrio verso la pedana, a differenza di altri modelli questo potrebbe risultare leggermente più ingombrante.

Le caratteristiche del modello

 

Design robusto e affidabile

Il monopattino di Xiaomi è particolarmente apprezzato per via della sua struttura solida e robusta. Una lega di alluminio usata anche per le missioni aerospaziali che garantisce perfetta tenuta e rigidità ma con una consistenza microporosa per ottimizzare il peso complessivo.

Peso che però non è uno scherzo, si tratta di 12,5 chili distribuiti tra batteria, pedana e manubrio che possono dare non pochi problemi quando è il momento di portare il monopattino in giro su mezzi pubblici o per parcheggiarlo una volta a destinazione.

La possibilità di bloccare il manubrio in prossimità della pedana consente di compattarlo per trasportarlo in maniera più discreta, anche se non la più soddisfacente in circolazione. Il motore si trova all’interno della ruota anteriore, e in questo modo si sbilancia leggermente il peso quando è il momento di portare il monopattino spento. Ma permette di contare su una buona stabilità del mezzo in strada. Buone anche le prestazioni in caso di dover affrontare le salite e con un carico medio.

L’aspetto estetico è un elemento interessante da non sottovalutare, il monopattino fa un figurone per via del suo stile minimal ma curato nei dettagli.

 

Specifiche tecniche della batteria

Un punto a favore lo mette a segno Xiaomi rispetto alla concorrenza grazie alla presenza di una buona batteria. Realizzata in collaborazione con il colosso LG, conta su una notevole autonomia che conferisce una certa potenza al mezzo in movimento.

Sono 7.800 mAh che consentono, nominalmente, di garantire un’autonomia di 30 km. Questo dato varia a seconda di alcuni parametri difficili da stabilire a priori. Quindi è bene valutare anche il numero di salite e la pendenza generale del percorso. Incide direttamente anche il carico complessivo che il monopattino deve sostenere. A un peso maggiore corrisponde maggiore sforzo del motore e consumo più rapido della batteria.

Un dettaglio non secondario sta nella possibilità di impostare il freno eABS per rigenerare la corrente durante l’uso del monopattino. Specie in discesa è possibile ricaricare parzialmente la batteria per contare su una maggiore autonomia complessiva. Si possono scegliere fino a tre livelli di rigenerazione di corrente. Manca il freno posteriore, che in altri modelli si trova in prossimità della ruota. Qui invece è tutto a controllo manuale sul manubrio.

 

Extra che fa piacere trovare

Un aspetto interessante è rappresentato dalla presenza del cruise control per impostare la velocità dell’andatura senza tenere premuto l’acceleratore. Un dettaglio utile che permette di automatizzare un aspetto essenziale per questo tipo di mezzo di locomozione, e così evitare di superare i limiti imposti e incorrere in multe.

Pedana e manopole del manubrio sono rivestite di gomma zigrinata per migliorare l’aderenza di mani e piedi. Quindi la presa è gradevole e ferma, specie considerando che l’avvio del motore è possibile solo dandosi la prima spinta con il piede.

In un colpo d’occhio è possibile controllare lo stato della batteria che è indicata con quattro lucine led che si spengono man mano che la carica si esaurisce. Accendere e spegnere il monopattino è facile, basta un bottone, lo stesso che serve anche per accendere le luci quando si è già in movimento.

A led, molto potente, è anche il faro frontale e la luce posteriore che segnala la frenata. Sono elementi essenziali per poter circolare in strada rispettando la normativa di riferimento.

 


I-Bike Mono City 6.5

Una soluzione perfetta per le persone anziane o le donne, per via della buona stabilità del monopattino unita a una leggerezza difficile da trovare altrove. Si fa apprezzare per la presenza di alcuni elementi interessanti come il motore brushless, una tecnologia che assicura maggiore durata delle componenti interne.

Anche le ruote da 6,5 pollici, circa 16,5 cm, sono un elemento a favore per quanto riguarda comfort di viaggio e stabilità del monopattino.

Pro

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Pros
  • Estremamente leggero e maneggevole, si caratterizza per essere uno tra i modelli più agili da portare in giro anche quando non si hanno muscoli da sfoderare.

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Cons
  • L’autonomia della batteria non è esattamente il punto forte del monopattino I-Bike. Ne monta una al Litio con portata di 6.000 mAh che non gli consentono autonomia di movimento per più di 12 chilometri in condizioni di viaggio ottimali.

Le caratteristiche del modello

 

Stabile e solido

Con il comodo telaio in alluminio, riesce bene dove altri modelli non possono garantire prestazioni migliori. Infatti il peso complessivo della struttura insieme alle altre componenti è di appena 7,7 chili, leggerissimo. È l’ideale se chi vuole usarlo ha bisogno di spostarsi parecchio da un mezzo all’altro e non gradisce l’intralcio di un oggetto di un certo ingombro e peso. È un modello ideale per le donne, le persone anziane o in generale per tutti coloro che non possono sollevare carichi eccessivi. Tranne, ovviamente, i ragazzi sotto i 16 anni e senza patentino come previsto dalla normativa di riferimento.

La portata complessiva è di 120 chili, chiaramente le performance migliorano quando non è a carico massimo, ma mantiene una certa affidabilità complessiva.

Buone anche le ruote piuttosto ampie da 6,5 pollici, circa 16,5 centimetri, una garanzia di solidità e di buone performance su strade dissestate e non perfettamente lisce.

La luce led frontale è luminosa abbastanza da rendere ben visibile la strada anche dopo il tramonto, ma anche per facilitare l’individuazione del monopattino agli altri autisti in strada.

 

Motore e componenti affidabili

Malgrado sia leggerino, non si deve pensare che non sappia offrire le qualità che si aspettano da modelli più solidi. Infatti è dotato di motore brushless, una particolare tecnologia che fa a meno delle spazzole, appunto. Quindi si azzera la componente dell’attrito per lo sviluppo dell’energia che imprime il movimento attraverso il motore. Una innovazione oggi presente in tanti dispositivi elettronici semoventi e che garantisce migliore durata e prestazioni inalterate anche col passare del tempo.

Il motore vanta una potenza complessiva di 350 watt, che non è affatto male e si adatta bene all’uso breve e localizzato per cui è pensato il monopattino.

È dotato di doppio sistema di frenata. Quello posteriore è a disco, mentre l’anteriore è elettronico. Si azionano entrambi con semplici gesti della mano o del piede per rendere comodo e intuitivo rallentare e frenare in caso di necessità.

Si possono impostare fino a quattro livelli di uso, quindi settare i limiti di velocità massima e minima entro i quali poter viaggiare col proprio monopattino. Chiaramente, il limite massimo è quello di 20 km previsto dalla legge di riferimento.

È dotato di ammortizzatore frontale che rende più agevole e comodo il viaggio allentando la pressione delle irregolarità della strada sul passeggero.

 

Performance della batteria

Qui si registra qualche nota dolente. Del resto è evidente che da qualche parte il monopattino debba cedere in quanto a prestazioni. Infatti la batteria garantisce un’autonomia di 12 ore in condizioni ottimali. Quindi potrebbe essere necessario valutare se la capacità complessiva di funzionamento risponda alle esigenze effettive di chi non deve fare troppi spostamenti durante la stessa giornata.

Di contro, però, la batteria al litio da 25,2 volt e 6.000 mAh si ricarica in appena tre ore. Un tempo record che consente di rimettere in sesto il monopattino durate una pausa pranzo un po’ più lunga.


REVOE Tech

Un buon monopattino, ideale per chi deve fare brevi spostamenti in città ma frequenti. Infatti pesa poco, ha un’autonomia nella media, quindi non particolarmente sorprendente.

Ma è particolarmente leggero, pesa meno di 10 chili, e si presta bene a essere portato persino nello zaino perché da chiuso occupa poco spazio. Buone le caratteristiche tecniche, dalle batterie Samsung di buona portata alla presenza di motore brushless per una migliore prestazione nel tempo.

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Pros
  • Non male quanto a prestazioni e leggerezza, ma il suo punto forte è certamente l’estrema compattezza una volta richiuso.

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Cons
  • Il design non è decisamente il suo punto forte. Esistono soluzioni simili per costo e prestazioni ma che di certo offrono maggiore raffinatezza nell’aspetto estetico. Dettagli.

Le caratteristiche del modello

Design funzionale

Anche se non brilla per l’aspetto ricercato, complici le linee eccessivamente squadrate e manubrio piuttosto spartano, la peculiarità di questo monopattino è proprio il suo design. Infatti è disegnato per ripiegarsi completamente e occupare pochissimo spazio quando ci si sposta a piedi. Le ruote da 16,5 cm però non vanno trascurate e la loro dimensione può comunque essere d’intralcio quando ci si sposta in spazi particolarmente affollati.

Buono anche sotto l’aspetto del peso che non raggiunge i 10 chili e si attesta tra i più leggeri in circolazione. Anche il prezzo è contenuto, ma le prestazioni sono in linea con quanto ci si attende da questa fascia di prezzo.

È dotato di sospensione in prossimità della ruota anteriore, così è più molleggiato il tragitto su terreno dissestato, ma non c’è da aspettarsi grandi miracoli.

 

Autonomia del monopattino

Sotto il profilo del funzionamento di batteria e motore, nulla da ridire. Si colloca in fascia di prezzo bassa ma le prestazioni vanno bene per chi è normopeso e non ha intenzione di percorrere lunghi tratti.

Monta batterie Samsung della serie 18650 con una portata di 4.400 mAh che assicurano un’autonomia stimata in circa 15 km. Anche i tempi di ricarica sono piuttosto brevi e permettono di rimettere in moto il monopattino completamente scarico in tre ore circa.

 

In fascia di prezzo basic

Assodato che la dotazione è piuttosto essenziale, anche in termini tecnologici, gli extra che si trovano su questo monopattino non sono da sottovalutare.

Come per esempio la possibilità di contare su un motore brushless da 36 volt, dalle buone prestazioni e una potenza complessiva tale da poter raggiungere 22 km nominali.

Meno prestante dal punto di vista della robustezza. Il fabbricante dichiara che il carico massimo in grado di sopportare è di 100 chili, quindi già un punto in meno rispetto ad altri modelli simili.

D’altra parte, però, è possibile impostare tre livelli di velocità massima a 5, 15 e 20 km orari per stabilire l’andatura ideale in base al luogo in cui usare il monopattino.

Le informazioni di base sono mostrate nello schermo LCD frontale per tenere sotto controllo quello che succede mentre si è alla guida e senza distrazioni.


Ninebot by Segway – KickScooter ES1

Si fa apprezzare il design intelligente, la particolare intuitività di guida e la possibilità di gestire alcune funzioni attraverso l’app collegata. Un buon compromesso per chi deve muoversi in città per fare brevi spostamenti e sa di poter contare per lo più su terreni pianeggianti.

A parte è possibile acquistare la seconda batteria da integrare alla prima per ottenere maggiore autonomia, percorrere più strada o andare più veloce.

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Pros
  • Ha tutta l’aria di essere un vero mezzo corazzato, complice lo speciale battistrada delle ruote e la forma del telaio che fa pensare a qualcosa di davvero indistruttibile.

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Cons
  • Non si ricompatta quasi per nulla, anche quando si ripiega il manico e parte della pedana, rimane comunque molto ingombrante e difficile da gestire quando si è a caccia di mezzi pubblici.

Le caratteristiche del modello

 

L’ideale per la città

La portata del modello ES1 è ideale per i brevi spostamenti in città, la potenza del motore e l’autonomia della batteria sono di buon livello ma superati dal modello successivo ES2 che assicura migliori performance.

Si comporta però molto bene per i piccoli spostamenti, è in grado di raggiungere i 20 km orari come massima spinta e conta su un’autonomia nominale di 25 km. Non il massimo cui si può puntare attualmente e variabili a seconda del carico sopportato e della pendenza del percorso. Ma una buona performance che consente di avvantaggiarsi di una buona spinta per raggiungere in fretta la propria destinazione, meglio che a piedi o in bici.

È facile da governare grazie alla presenza del freno posteriore che si aziona meccanicamente con il piede. Sul manubrio frontale si trova il freno elettrico dotato di sistema antiblocco per evitare rovinose cadute frenando all’improvviso.

La guida del mezzo è fluida e scorrevole, la ruota frontale è ammortizzata per rendere il viaggio più comodo e piacevole anche in presenza di strade dissestate o con manto irregolare.

 

Design leggero e maneggevole

La struttura è realizzata in alluminio, robusto e solido anche se a fronte di un peso piuttosto contenuto. Sono al massimo 11,3 chili inclusa la batteria. Se si desidera, è possibile acquistare a parte una seconda batteria compatibile e di ricambio per contare su una maggiore autonomia, fino a 45 km nominali in rettilineo.

Le ruote sono abbastanza grandi da conferire buona stabilità alla guida del mezzo. Si districano agilmente tra gli ostacoli e le imperfezioni della strada per muoversi con scioltezza.

Il sistema di chiusura è brevettato e si aziona con un semplice click. Basta premere un pulsante per ricompattare il monopattino e portarlo dove serve. Non leggerissimo, è comunque uno dei più performanti sotto questo punto di vista. Anche la distribuzione dei pesi è tale da renderne il trasporto semplice e comodo.

Le parti a contatto con le mani e i piedi di pedana e manubrio sono adeguatamente zigrinate per garantire il miglior grip in ogni condizione di guida.

 

Si governa tramite app

Da smartphone si possono regolare gran parte delle funzioni del monopattino Segway. L’applicazione è molto intuitiva, facile da manovrare, tramite la quale si possono attivare alcune funzioni e controllare lo stato del mezzo.

Quindi da qui si può impostare la velocità di crociera con il cruise control, oppure si può visualizzare lo stato della batteria e le condizioni generali del motore. Il limite si può anche impostare attraverso il pulsante che si trova sul manubrio.

Un aspetto interessante è rappresentato dalla presenza del piccolo monitor frontale che segnala in tempo reale l’effettiva velocità e altre informazioni utili da tenere sotto controllo.

È dotato di sistema di illuminazione regolamentare, quindi sia frontale che posteriore per segnalare la frenata. Un dettaglio indispensabile per rendere sicura la guida dopo il tramonto e per rispettare i criteri stabiliti dalla normativa di riferimento.


Takira Tank Type 1000TT

Un modello davvero particolare, caratterizzato dallo speciale design del telaio e delle ruote, grandi e con battistrada adatto a qualsiasi terreno.

Come ci si aspetta da un modello del genere è molto ben ammortizzato, sia sulla ruota anteriore che dietro sulla pedana e verso la ruota posteriore. Ha un manubrio comodo e regolabile, inoltre qui si regola il doppio sistema di frenata.

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Pros
  • Ha tutta l’aria di essere un vero mezzo corazzato, complice lo speciale battistrada delle ruote e la forma del telaio che fa pensare a qualcosa di davvero indistruttibile.

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Cons
  • Non si ricompatta quasi per nulla, anche quando si ripiega il manico e parte della pedana, rimane comunque molto ingombrante e difficile da gestire quando si è a caccia di mezzi pubblici.

Le caratteristiche del modello

 

Il monopattino inarrestabile

Il design aggressivo lascia poco spazio ai dubbi: ecco il miglior monopattino per affrontare qualsiasi tipo di terreno.

Monta un motore da 1 kW di potenza, notevole per questo genere di mezzi elettrici. La presenza del motore particolarmente prestante garantisce anche una buona autonomia, stimata in 20 km, che dovrebbero corrispondere alla realtà dato che il monopattino potrebbe anche raggiungere la velocità di 32 km/h.

Di contro, però, i tempi di ricarica sono più lunghi rispetto ad altri modelli che abbiamo visto in questa classifica. Si tarda dalle 6 alle 8 ore per completare un ciclo e poter usare di nuovo il monopattino.

Lo stato di carica della batteria è mostrato da due indicatori led che lo visualizzano in tempo reale. Utili anche per verificare l’autonomia residua anche mentre si è alla guida.

 

Perfetto per divertirsi offroad

Le ruote sono costituite da veri e propri pneumatici da strada, quindi perfetto per fare offroad e divertirsi un po’ in sterrato.

A questo proposito vale la pena ricordare che i due ammortizzatori anteriore e posteriore si possono regolare in maniera indipendente e in modo da calzare a pennello con le proprie esigenze.

Sono ruote particolarmente stabili, con cerchi da 14,5 pollici, e dal battistrada disegnato per aderire bene anche a manto dissestato o fango.

Il baricentro basso aiuta a mantenere stabile l’andatura del monopattino in modo da non perdere il controllo del mezzo nemmeno quando si è impegnati in rocambolesche acrobazie.

 

Con antifurto e altri elementi utili

Non è facile trovare modelli tanto sportivi, ma lo è meno trovarne anche di dotati di comodo sellino. Oltre alla pedana ampia in plastica che offre spazio a entrambi i piedi comodamente, è possibile sedersi per rendere il tragitto meno faticoso. Ulteriormente alleggerito dalla presenza dei due ammortizzatori che assorbono la maggior parte dei difetti della strada.

Inoltre, il monopattino è progettato per essere più resistente in caso di tentativo di furto. È di serie la doppia chiave che assicura maggiore sicurezza in caso di effrazione. Senza la seconda chiave non è possibile azionare l’accensione del motore.


Bluewheel IX300

Un modello stiloso, pensato per non passare inosservato e in più con ottime prestazioni in termini di governabilità e interattività.

Si può regolare il funzionamento e le opzioni principali attraverso l’app dedicata. Le ruote non hanno camera d’aria ma sono in gomma piena e quindi meno soggette a danneggiarsi in strada.

 

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Pros
  • Un modello potente e in grado di offrire prestazioni sempre stabili e performanti anche dopo un uso intenso. L’autonomia nominale è stimata in 20 km a una velocità media di 15 km/h.

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Cons
  • È di certo uno dei modelli più cari attualmente in circolazione per via di una serie di optional interessanti ma non sempre indispensabili.

 

Le caratteristiche del modello

 

Caratteristiche tecniche di tutto riguardo

Sotto l’aspetto tecnologico il monopattino non ha proprio nulla da invidiare. Anzi, le prestazioni sono quelle che ci si aspetta da un modello d’alta gamma come questo.

Il motore CC ha una potenza di 350 watt, riesce a imprimere al monopattino una buona potenza che gli consente di raggiungere i 25 chilometri orari. Sopporta bene un carico massimo 120 chili, chiaramente diminuendo progressivamente la qualità delle prestazioni.

È dotato di display LCD frontale che visualizza in tempo reale la velocità di crociera e consente di regolare con facilità altre funzioni base.

È piuttosto leggero, non raggiunge i 12 chili e questo rientra nella media dei modelli un po’ più sofisticati e performanti nei quali incide anche il peso della batteria e del motore più potenti.

 

Si controlla tramite app

Questo aspetto, insieme alla speciale illuminazione led, è l’elemento distintivo su cui punta il marchio per proporre il proprio monopattino. Perfetto per la città, ammicca a un pubblico giovane e iperconnesso che apprezza la possibilità di impostare funzioni e modalità d’uso direttamente tramite l’applicazione dedicata.

Da telefono, infatti, si può controllare anche la sfumatura che possono assumere i led presenti sul manubrio e nelle ruote. Una vera chicca per appassionati di moda e stile, dal carattere urban. È anche possibile regolare la velocità massima che il monopattino può raggiungere. Un dettaglio utile non solo per evitare multe ma anche per aumentare il livello di sicurezza se a usarlo è un bambino.

Il design tedesco è perfettamente in linea con le nuove tendenze di mobilità smart e a emissione zero che sta per diventare l’imperativo per muoversi in città. I vantaggi sono tanti, a partire dalla buona autonomia che garantisce questa speciale soluzione.

 

Un occhio di riguardo al design


Il monopattino è disegnato per andare bene a tutti. Infatti è facile da richiudere e trasportare anche in spalla mentre l’altezza del manubrio è regolabile per essere usato da grandi o piccoli.

Le ruote da 8 pollici sono grandi e sufficienti per garantire la stabilità necessaria per muoversi agilmente anche in presenza di ostacoli. Non sono pneumatici, ma realizzate in gomma dura che resiste bene in caso di urti e irregolarità del terreno.

L’ammortizzatore è frontale e questo basta a rendere confortevole la passeggiata a bordo senza soffrire troppo per colpa di strade dissestate e ostacoli da aggirare all’improvviso.

Da chiuso si porta in giro come fosse un trolley, un gran vantaggio rispetto ai modelli che invece vanno portati in braccio.

Chi deve guidare il monopattino

La scelta del destinatario del monopattino determina il numero di funzioni extra da ricercare. Quindi non tutti i modelli vanno bene per giocare, né sono tutti l’ideale per muoversi con agilità in centro. Basta valutare con attenzione chi deve guidare il mezzo per trovare l’ottimo.

Nell’immaginario comune il monopattino rimane un oggetto perfetto per regalare qualche ora di puro divertimento ai bambini. Ma è ormai certo che oggi se ne riconosce l’importanza come mezzo di locomozione per fare brevi tratti senza usare l’auto.

Oltre a essere più inquinante e ingombrante, spesso l’auto subisce il vincolo della circolazione ridotta, le restrizioni in alcune vie dei centri storici e tende spesso a restare imbottigliata nel traffico o non trovare parcheggio.

I limiti di velocità

Per poter essere commercializzati, già prima che entrasse in vigore la normativa di riferimento sulla micromobilità elettrica, i mezzi come il monopattino dovevano rispettare dei limiti di velocità.

Quindi non è possibile fare riferimento a questo parametro per sapere come andare più veloci, ma per sapere quanto sarà in grado il motore di reggere bene i propri spostamenti anche in terreni difficili.

La potenza massima dichiarata dal produttore deve essere un parametro che permette di sapere se il monopattino è in grado di percorrere percorsi in salita, se le prestazioni calano quando il carico si fa più importante.

Ci sono sempre stati e continueranno a esistere i sistemi per riuscire a ottenere di più da un mezzo a due ruote. Lo stesso vale anche per i monopattini che possono essere craccati per ottenere qualche chilometro l’ora in più. Ma non abbiamo intensione di discuterne qui di quanto questa pratica sia illegale e quanto realmente convenga.

Anche la capacità massima espressa in chili è un parametro utile per comprendere quanto sia potente il motore.

L’autonomia della batteria

Un po’ tutti i dispositivi alimentati a corrente elettrica e senza cavo si servono della batteria a ioni di litio. Attualmente rappresenta una delle migliori tecnologie in questo senso e assicura una buona resa anche dopo numerose ricariche.

Il limite è espresso in termini di capacità, un dato che viene espresso in Ampere e dà una stima piuttosto efficace della sua effettiva autonomia.

Quindi, più è grande il valore espresso in Ah o mAh, tanto maggiore sarà la resa della batteria. Ma altri aspetti incidono sulla resa effettiva. Come per esempio la temperatura di funzionamento, quando fa freddo è noto che la resa diminuisce.

Oltre al peso del carico, anche il peso di motore e struttura incide in un certo modo sulla capacità della batteria di resistere più o meno a lungo.

 

Perché comprare un monopattino elettrico

 

La legge si sta adattando alle nuove esigenze di mobilità

Fino a pochi mesi fa e dicerto per molti anni si è animato il dibattito intorno all’utilità di investire nella micromobilità elettrica. Questo è il nome che si dà ai mezzi alimentati a batteria per spostarsi in strada e su marciapiede.

Biciclette elettriche, ma anche segway, monopattini e monowheel adatti al trasporto di un solo individuo alla volta, si sono resi protagonisti della mobilità urbana in tante città d’Europa. Tante campagne di sensibilizzazione sono state condotte, specie se si considera l’impatto positivo di un mezzo che viaggia a velocità ridotta e a zero emissioni in pieno centro città.

Presto o tardi, questa rivoluzione è destinata a travolgere anche il nostro paese. E l’attuazione del decreto ministeriale 229/19 si muove esattamente in questa direzione.

 

Esiste un modello adatto a ogni stile di guidatore

Per la maggiore vanno i modelli in cui il passeggero deve stare in piedi. Ma questa non è la sola opzione cui poter ricorrere. Se per definirsi monopattino, deve avere una pedana e un manubrio, non è detto che non possa disporre di sellino dove accomodarsi per fare lunghi tratti senza stancarsi.

I modelli pensati per le persone che non possono stare a lungo in piedi sono dotati di sedile, spesso anche di carrello porta carichi. Anche se è sempre importante ricordare che non è opportuno sovraccaricare il monopattino.

A tal proposito, si possono valutare diverse scelte riguardo il peso massimo che è in grado di tollerare. Il range più frequente è compreso tra 90 e 120 chili, ma cercando bene è possibile trovare anche modelli che sopportano fino a 70 o 140 chili. A seconda di chi deve guidare il mezzo è possibile scegliere quello più adatto.

Un altro elemento da non sottovalutare è di non limitarsi a scegliere quello più vicino al proprio peso corporeo. Uno zaino, un piccolo carico, o i vestiti più pesanti, possono incidere parecchio e rendere più faticoso affrontare le salite più impegnative.

 

Il mercato è già pronto a offrire buoni prodotti

Forti del loro successo in grandi centri urbani d’Europa e del resto del mondo, i soggetti che sono in grado di offrire buoni monopattini elettrici sono sempre di più.

Non è più solo Segway la sola compagnia di riferimento, la prima che ha lanciato su grande scala questo tipo di veicolo individuale. Oggi sono numerosi gli attori in grado di proporre prodotti dalle prestazioni interessanti e a prezzi sempre più competitivi.

Immancabile la cinese Xiaomi che ha da tempo fatto il proprio ingresso nel mercato mondiale dei dispositivi hi-tech elettronici. Ma anche attori tedeschi, francesi e inglesi, senza scomodare i già rodati d’oltreoceano, sono interessanti da tenere sotto controllo.

 

Azzerare il traffico e ridurre le emissioni

Il bello delle soluzioni elettriche è che presto acquisiranno maggiore importanza e rilevanza in termini di rivalutazione della mobilità in città. Si stanno moltiplicando gli investimenti per dotare le strade di città di colonnine per la ricarica delle auto.

La normativa prevede interventi attivi anche per facilitare l’organizzazione di servizi di noleggio dei mezzi per la micromobilità elettrica in città. Quindi ci si augura che presto le grandi città siano dotate di postazioni per avere accesso a questi servizi a noleggio.

L’obiettivo finale è quello di azzerare le emissioni di gas di scarico, che normalmente determinano il blocco della circolazione totale o parziale. Una situazione che alla lunga si rivela improduttiva e poco risolutiva.

Malgrado il carattere sperimentale e la mancata attivazione di un piano di attivazione su scala nazionale, è ragionevole pensare che nel prossimo futuro la scelta delle amministrazioni comunali premi questo tipo di interventi per ridurre il traffico.


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